Film a caso in pillole: Il potere del cane

locandinapg1Io faccio i film – la massima è di Federico Fellini -, i critici me li spiegano.

Ammettiamo di aver “ravanato” sul web a caccia di interpretazioni, dopo aver visto “Il potere del cane”, dove quello che non succede – o perlomeno non viene espressamente mostrato – è molto più di quello che succede.

E’ cinema d’autore, purtroppo, lo si capisce dal titolo a caso, dalla lentezza e dalla durata (due ore immotivate), da dialoghi a tratti sconclusionati, dallo sguardo della regista, che passa da un protagonista all’altro, spiazzando con l’abbandono di personaggi che fino a quel punto sembravano centrali, dall’accenno al torbido, da scene forti come quella della castrazione del bestiame, dalla soluzione rapida di un finale che meriterebbe un approfondimento (caspita, avevi due ore a disposizione, non potevi accelerare prima e sviluppare l’epilogo?). Insomma, in nome dell’Arte, con la a rigorosamente maiuscola, è tutto valido.

La storia: lui sposa una vedova con figlio vagamente inquietante annesso, il fratello del novello sposo non gradisce.

Gli attori sono al posto giusto, soprattutto il fratello dello sposo, l’impronunciabile Benedict Cumberbatch, e il figlio della vedova, Kodi Smit-McPhee (nota a margine sul cast: Kirsten Dunst è orrendamente invecchiata o è così per esigenze di copione?), il film è ben girato, a puntate si guarda (tutto in una volta ci pare impossibile), ma onestamente non sapremmo dirvi cosa abbiamo visto di preciso.

Il potere del cane (The power of the dog, 2021) – di Jane Campion

Film a caso in pillole: Il potere del caneultima modifica: 2021-12-07T15:49:49+01:00da alexbartoli
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