Film a caso in pillole: I protagonisti

la-locandina-di-i-protagonisti-7844_jpg_400x0_crop_q85Due godurie e una “licenza poetica” inaccettabile.

Le due godurie cinefile sono l’ubriacante piano sequenza iniziale (una decina di minuti) e la storia raccontata, ovvero un giallo ambientato nel mondo di cinema, con una vagonata di star a interpretare loro stesse. La “licenza poetica”, sulla quale non si può passare sopra a cuor leggero, è la caduta a faccia in giù da un muretto di Tim Robbins, il protagonista, poco prima del fattaccio. Com’è possibile? Non è un dettaglio, visto che poco dopo si ritrova sospettato principale. Come avrebbe giustificato un livido alla polizia? Possibile si sia deciso di risolvere il problema…eliminandolo del tutto?

Ok, il regista non è interessato solo al giallo, ha voglia di ravanare nel “torbido”, nell’usa-e-getta dell’industria cinematografica, nel mondo cannibale dei produttori, ma è pur sempre il fattaccio il filo conduttore della vicenda.

Rimane comunque un film godibile – costellato di personaggi e situazioni eccentriche – al quale si perdonano le due ore di durata. Peccato per la svist…pardon, la “licenza poetica”; non è semplice sganciare il pensiero da lì.

I protagonisti (The player, 1992) – di Robert Altman

Film a caso in pillole: I protagonistiultima modifica: 2021-12-31T17:49:27+01:00da alexbartoli
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