Qualche considerazione ignorante (e come sempre non richiesta) sui David di Donatello

CatturaQuindi, insomma, secondo gli addetti ai lavori dell’Accademia del Cinema, che assegna i David di Donatello, “E’ stata la mano di Dio” è un filmone (o il David è un rimborso per il mancato Oscar? Mah). Miglior film, miglior regia, migliore attrice non protagonista eccetera eccetera. Premessa banale ma doverosa: i gusti personali sono legge, tutti rispettabili, quelli degli esperti e quelli dei semplici cinefili.
Infatti.
“E’ stata la mano di Dio” è uno dei peggiori prodotti di Paolo Sorrentino, un film stanco, noioso, che scivola via assieme all’attrice non protagonista, e scusate se non commentiamo il suo David di Donatello, ma abbiamo completamente rimosso lei e la sua performance. Ci dicessero: sul pianeta Terra è rimasto un solo film, “E’ stata la mano di Dio”, vi va di rivederlo? No, grazie, come se avessimo accettato, una volta basta.
Ma Sorrentino è in “buona” compagnia. Miglior sceneggiatura originale ad “Aspettando God…”, scusate, ad “Ariaferma”. Ah sì? Bene. Attenzione, spoiler in arrivo: non succede niente.
Miglior attore protagonista Silvio Orlando, sempre troppo sottovalutato; ci può stare il premio in linea di massima, ma non è che in “Ariaferma” abbia dovuto dar prova di chissà quali capacità, visto che – spoiler – non succede nulla. Parentesi: per premiare Orlando e non Toni Servillo (“Qui rido io”) ce ne vuole…
Nulla da ridire invece sul premio per l’attore non protagonista a Eduardo Scarpetta (“Qui rido io”).
Stop, delirato anche troppo. Qui sotto i link alle recensioni di “E’ stata la mando di Dio”, “Qui rido io” e “Ariaferma”, fatte a suo tempo e riconfermate in toto.
Qualche considerazione ignorante (e come sempre non richiesta) sui David di Donatelloultima modifica: 2022-05-04T17:42:39+02:00da alexbartoli
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