Film a caso in pillole: Giorni d’estate

locandinaUnico neo: perché la storiella del miraggio e del castello sulla nuvola? E’ una parentesi fiabesca che rischia di sminuire i meriti di un film che ha sostanza e una bella storia da raccontare. E’ un po’ come se in un film “serio” a un certo punto facesse la sua comparsa un cartone animato. Fuori luogo.

Detto ciò, bel film con due personaggi parecchio riusciti, quello della burbera protagonista e quello della bambina che esprime concetti da navigata (e cinica) filosofa. Anzi, a dirla tutta è un peccato che la vena cinico-filosofica della bimba non venga sfruttata maggiormente.

Scrittrice scontrosa e asociale si trova costretta da una serie di circostanze ad ospitare un bimbo. Ci si diverte e ci si commuove, che volete di più?

Deleteria la versione italiana del titolo (Giorni d’estate), che non c’entra una mazza col film, a differenza dell’originale.

Giorni d’estate (Summerland, 2020) – di Jessica Swale

Film a caso in pillole: Giorni d’estateultima modifica: 2022-11-12T20:51:01+01:00da alexbartoli
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