Film a caso in pillole: Benvenuti a Owl

CatturaAl netto di un’ultima parte metaforica, carica di neve e disgustosi buoni sentimenti, il film si può guardare, fondamentalmente per tre motivi: dura poco (85 minuti), ha buon ritmo ed è “strano”, dove “strano” sta per situazioni non geniali (ora non esageriamo) ma nemmeno banali, come gli sguardi in camera oppure la trovata “ciò che dice” e “ciò che voleva dire”, durante un dialogo.

Insomma, di tanto in tanto emergono tracce di ispirazione nel contesto di una storiella minimale (un’insegnante si trasferisce nella piccola e dispersa Owl, coi suoi personaggi bizzarri), che certifica un sospetto: non è fondamentale avere qualcosa di interessante da raccontare, è più importante farlo bene o perlomeno con uno sguardo alternativo.

Di alternativo c’è sicuramente il titolo italiano. Titolo originale: Owl centro (città). Titolo italiano: Benvenuti a Owl.

Brava e azzeccata la “svalvolata” protagonista (Lily Rabe chi?), anche co-regista.

Benvenuti a Owl (Downtown Owl, 2023) – di Hamish Linklater, Lily Rabe

Film a caso in pillole: Benvenuti a Owlultima modifica: 2024-07-07T11:20:54+02:00da alexbartoli
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